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Sistemi di generazione alternativi: la Trigenerazione

[fa icon="calendar"] 14-dic-2017 11.05.00 / da Marco Rossi

Marco Rossi

Sistemi di generazione alternativi: la Trigenerazione

"Poter utilizzare a pieno il potere calorifico dei combustibili e riuscire a convertire lo stesso nelle forme di energia secondaria più convenienti e idonee a soddisfare i fabbisogni specifici e contingenti". In altre parole: flessibilità, autoconsumo e risparmio di energia primaria spinti al massimo. Questa è la sfida che attende tutti gli operatori del settore nei prossimi anni e, sicuramente, la trigenerazione è una delle soluzioni tecnologiche che maggiormente può aiutare al raggiungimento di questi obiettivi.

Caratteristiche degli Impianti di Cogenerazione e Trigenerazione

Come si può evincere dal nome, un impianto di cogenerazione produce contemporaneamente energia termica sotto forma di acqua calda e/o vapore unitamente a energia elettrica.

La cogenerazione trova buona applicazione in molti settori e rappresenta già oggi in molti casi un valido supporto alle reti di teleriscaldamento.

Sono molte le applicazioni industriali e non che oltre al fabbisogno di acqua calda/vapore necessitano anche di acqua gelida in modo continuo ai fini del processo (ad esempio per il raffreddamento delle matrici nel caso degli estrusori di materiale plastico) o stagionale è questo caso il caso dei centri commerciali o dei centri direzionali.

L’abbinamento di cogeneratori (tipicamente con tecnologia a MCI+ alternatore) ad assorbitori a bromuro di litio, che hanno il compito di convertire il flusso di energia termica ad alta temperatura proveniente dal cogeneratore – tipicamente sotto forma di acqua calda – per il raffreddamento di fluidi a bassa temperatura, è già oggi piuttosto conosciuta.

In ogni caso, questa tecnologia non è, ad oggi, ancora pienamente compresa e diffusa sul territorio, anche se è comunque necessario sottolineare come negli ultimi anni vi sia stato un graduale aumento nella diffusione di questa tipologia di impianti.

L’installazione di un co/trigeneratore è sia la soluzione ideale per ogni situazione (la panacea, intesa come tecnologia applicabile in tutte le situazioni, per il raggiungimento di un efficientamento energetico diffuso a oggi ancora non esiste), ma deve essere preliminarmente eseguito uno studio di fattibilità tecnico-economico col fine di valutarne l'effettiva applicabilità e convenienza. Fattori determinanti sono:

  • Fabbisogno contemporaneo dei vettori energetici ad alta e bassa temperatura e di energia elettrica
  • Rapporto (spread) tra costo del gas naturale ed energia elettrica favorevole (in Italia questo indice assume valori favorevoli per rendere queste tecnologie remunerative dal punto di vista del business plan)

Nel caso in cui, per esempio, i consumi di gas naturale ed energia elettrica siano elevati o simultanei, la scelta di un impianto di questo tipo risulterà molto probabilmente conveniente.

L’evoluzione della tecnica della cogenerazione è rappresentata dalla trigenerazione: combinando un cogeneratore con un assorbitore a bromuro di litio è possibile produrre simultaneamente con un solo impianto, alimentato da una singola fonte di energia primaria, non solo energia termica ed energia elettrica, ma anche energia frigorifera.

Per valutare attentamente la fattibilità di tale intervento e individuare se qesta è la soluzione più adatta alle esigenze della tua azienda contatta un esperto Viessmann. Clicca qui

Vantaggi impianti co-trigenerazione

I vantaggi che ne derivano dall’installazione di un impianto di co-trigenerazione possono essere molti, sotto diversi punti di vista:

  • Ambientale: la produzione contemporanea di energia termica ed elettrica con tecnologie efficienti comporta riduzione delle emissioni climalteranti
  • Energetico: la produzione contemporanea di energia termica ed elettrica con tecnologie efficienti comporta risparmio di energia primaria
  • Economico: l’autoproduzione dell’energia, soprattutto elettrica, permette di ridurre in modo sensibile i costi energetici legati all’impianto o ai processi produttivi
  • Sicurezza: l’autoproduzione riduce il rischio ed aumenta la sicurezza correlata alle strategie di approvvigionamento

Ed è per questo che il Parlamento Europeo riconosce la co-trigenerazione come una delle tecnologie di riscaldamento più importanti per soddisfare il raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto.

Cogenerazione a biomassa: il caso dell’azienda Pedross

Gli esperti Viessmann hanno già supportato molte aziende, attività commerciali e strutture alberghiere nella scelta di cogeneratori e trigeneratori, riducendo così le spese aziendali fino al 50%, questo grazie anche al corretto dimensionamento dell’impianto.

Un esempio di successo è rappresentato dell’azienda Pedross di Bolzano, leader mondiale nel mercato dei battiscopa e degli accessori per pavimento.

Data la sua attività, l’azienda produce una grande quantità di scarti da lavorazione del legname, che i tecnici Viessmann hanno saputo trasformare in risorsa.

Dopo un’attenta analisi della situazione aziendale, dei consumi e dei processi produttivi, si è optato per l’installazione di un impianto di cogenerazione a ciclo ORC composto da un cogeneratore e una caldaia a biomassa Vitoflex.

In questo modo gli scarti, sminuzzati e accumulati in un silo-torre, vanno ad alimentare la caldaia a insufflaggio con camera verticale producendo calore che:

  • nella stagione fredda viene usato per il riscaldamento dello stabilimento produttivo, degli uffici e di tutti i servizi
  • nella stagione calda viene ceduto alla rete di teleriscaldamento Laces per servire 470 utenze locali

L’energia elettrica autoprodotta dall’impianto di cogenerazione viene in parte utilizzata per il fabbisogno interno (17%) e in parte ceduta alla Rete.

Il cogeneratore a biomassa contribuisce così alla tutela dell’ambiente, perché sfrutta una risorsa a km 0 qual è appunto lo scarto della lavorazione dei battiscopa, riducendo anche i costi legati al suo smaltimento.

Inoltre, abbassa i consumi energetici di energia termica ed elettricità con un considerevole abbattimento dei costi.

Sistemi di riscaldamento alternativi come questi permettono alla tua azienda di diventare energicamente autonoma, riducendo costi, consumi ed emissioni.

Ovviamente efficientare la propria struttura installando un impianto di trigenerazione comporta investimenti iniziali rilevanti. Ecco perché è bene capire quali sono le agevolazioni fiscali a cui si può accedere per ammortizzare più velocemente la spesa. Trovi tutte le informazioni utili su incentivi e modalità di accesso nella Guida qui sotto. Clicca sul link e scarica gratuitamente il PDF: potrai consultarlo in qualsiasi momento tramite smartphone, tablet o PC.Guida Agevolazioni 2017

Categorie: Cogeneratori, Trigenerazione

Marco Rossi

Scritto da Marco Rossi

Ingegnere, EGE, CMVP® da 15 anni studia e propone soluzioni atte al raggiungimento di un efficientamento energetico diffuso. In Etanomics Italia negli ultimi tre anni si è occupato in prima persona e come supervisore di circa 100 diagnosi energetiche ai sensi del DL 102/2014, ISO 50001, elettrificazione della mobilità e flexibility audit.