Blog dell'Efficientamento Energetico per le Aziende

Le migliori caldaie industriali per acqua calda

[fa icon="calendar"] 21-nov-2016 11.00.00 / da Massimo Biondani

Massimo Biondani

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Nel settore residenziale una nuova caldaia è sicuramente più efficiente e performante rispetto a una installata già da diversi anni. Nel settore industriale vale lo stesso ragionamento, tuttavia in quest'ambito ciò risulta essere ancora più rilevante, basti pensare solo agli elevati costi energetici che un'azienda deve sostenere per la produzione.

Ti stai chiedendo quali sono le soluzioni e i generatori che puoi prendere in considerazione? Quali sono gli aspetti chiave per conciliare efficienza e risparmio energetico?

In questo articolo affrontiamo questi aspetti, parlando di quelle che sono le tecnologie per i prossimi anni utili per migliorare le performance e ridurre i costi legati alla generazione termica per riscaldamento degli ambienti o per calore tecnologico.

 

Oggi nel settore industriale le tecnologie più utilizzate nelle riqualificazione e nell’efficentamento energetico, volto in particolare a ridurre i costi del combustibile nel rispetto delle emissioni al camino, sono le caldaie con uno o più sistemi di recupero (detti economizzatori). Se ne esistono le condizioni possono essere integrate anche a cogeneratori a gas, caldaie a biomassa e pompe di calore ad alta efficienza.

Gli impianti di riscaldamento a gas naturale e a gasolio continuano ad essere una tra le soluzioni più scelte poiché, molto spesso, per la generazione termica non vengono considerate soluzioni di fuel switching. Si preferisce, infatti, riqualificare il vecchio impianto piuttosto che sostituire quello esistente interamente, andando a "switchare" su combustibili diversi. Già questa è una scelta responsabile e sufficiente per poter risparmiare fino al 25% sui costi del combustibile.

 

Evoluzione dell’efficienza delle caldaie industriali per acqua calda.

Anni di ricerche hanno consentito di elevare gradualmente il rendimento delle caldaie. Un principio strategico è stato quello della possibilità di far funzionare la caldaia in condizioni modulanti circa la temperatura dell’acqua calda prodotta, tale da soddisfare strettamente il fabbisogno termico richiesto e del suo variare. Si evita così un inutile mantenimento ad alta temperatura del fluido vettore, con conseguenti eccessive dispersioni termiche per irraggiamento del generatore e dei circuiti di distribuzione.


La modulazione della temperatura, un elevato contenuto d’acqua della caldaia e un buon isolamento consentono un notevole incremento del rendimento stagionale
(quello che conta veramente ai fini economici).


Cosa consolidata è ormai anche l’adozione di uno scambiatore “economizzatore", ovvero un apposito scambiatore di calore fumi/acqua atto a raffreddare i gas di scarico magari fino alla loro condensazione. In questo modo è possibile recuperare anche il calore latente dei fumi e ottenere dei rendimenti complessivi pari al 102% (riferito al potere calorifico inferiore del combustibile).


Bisogna sempre dare importanza poi alla capacità della caldaia di non emettere emissioni nocive in ambiente al di sopra dei limiti di legge consentiti. La morfologia di caldaia che può assicurare tale requisito è quella a tre o più giri di fumo e a fiamma passante.

Infine, anche l'impianto di combustione gioca un ruolo importantissimo, per cui risulta indispensabile munire la caldaia di un bruciatore moderno con sistemi di ottimizzazione della combustione (es. regolazione continua dell'ossigeno) e di risparmio energetico (inverter sull'elettroventilatore).  


In generale, comunque, per capire qual è la tecnologia migliore da installare nella tua azienda, la scelta più opportuna è quella di consultare un professionista esperto in energy management, che, tramite un’analisi energetica (check energetico) preventiva sui consumi energetici dell’azienda, può definire le misure di efficientamento e proporre le migliori soluzioni possibili. Dalla stessa analisi potrà essere redatto un Business Plan in cui saranno identificate le soluzioni tecnologiche più appropriate, relativi costi, risparmi attesi di energia primaria e tempo di ammortamento dell'investimento (pay back).


Vuoi saperne di più sulle tecnologie più utilizzate per il riscaldamento aziendale e capire come le altre aziende le hanno utilizzate per aumentare l’efficientamento energetico? Scarica la guida gratuita alla “Sopravvivenza Energetica per le Aziende” in formato PDF, per leggerla comodamente da PC, Smartphone e Tablet.

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Categorie: Caldaie Acqua Calda

Massimo Biondani

Scritto da Massimo Biondani

Esperto in impianti di generazione calore, caldaie industriali e generatori di vapore. Ha sempre lavorato nel settore dei generatori di calore da subito come progettista di generatori di vapore e ora come responsabile tecnico e di prodotto nella divisione Viessmann industriale.