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Impianto VRF: cosa sapere per risparmiare fino al 30%

[fa icon="calendar"] 13/08/18 11.00 / da Andrea Pavan

Andrea Pavan

Impianto VRF: cosa sapere per risparmiare fino al 30%

Un impianto VRF è un impianto di climatizzazione a espansione diretta che, invece dell’acqua, utilizza un gas (R410A) come fluido vettore. Questa soluzione è l’ideale per tutte quelle strutture che necessitano di un sistema flessibile, in grado di raffrescare e riscaldare gli ambienti anche contemporaneamente. Vediamo più nel dettaglio in che cosa consiste e quali sono i vantaggi per chi lo installa.

I consumi energetici rappresentano una voce di costo molto pesante per alcune aziende, soprattutto se parliamo di energia spesa per la climatizzazione degli ambienti. È per questo che sempre più realtà industriali e commerciali sono alla ricerca di soluzioni innovative, che assicurino un miglioramento dell’efficienza energetica e impiantistica alle proprie strutture. Quello che chiedono sono sistemi capaci di ottimizzare il risparmio energetico e garantire un comfort elevato, senza interruzioni di continuità.

Oggi questa soluzione esiste e si chiama impianto VRF. I candidati ideali per la sua installazione sono hotel, ospedali, negozi, uffici ed edifici residenziali di grandi dimensioni. 

Prima di vedere quali sono i vantaggi legati all’installazione di un impianto di questo tipo, è bene fare una distinzione tra sistemi VRF in pompa di calore e VRF a recupero di calore. Nel primo caso, proprio come nelle comuni pompe di calore, il ciclo frigorifero può essere invertito per generare raffrescamento o riscaldamento, a seconda delle necessità.

Con un impianto VRF a recupero di calore, invece, è possibile riscaldare o raffrescare simultaneamente zone diverse della struttura, ottenendo allo stesso tempo anche un risparmio energetico gratuito addizionale (fino al 30% dei consumi). Una soluzione particolarmente indicata per strutture ospedaliere, RSA e alberghi, dove sono richieste temperature diverse in zone diverse.

Per approfondire il funzionamento di un impianto VRF e capire come può migliorare le prestazioni del tuo impianto di climatizzazione industriale ti consigliamo di leggere anche questo articolo.

 

Perché installare un impianto VRF?

  • Elevata efficienza e risparmio energetico: i migliori impianti VRF presenti sul mercato si misurano grazie agli indici di prestazione stagionale (EER e COP); più alti sono e migliore sarà il sistema. Questi indici permettono anche un diretto confronto con sistemi in pompa di calore che utilizzano come fluido vettore l’acqua, risultando molto spesso vantaggiosi.
  • Prontezza e zero sprechi: un sistema VRF a espansione diretta ha un’inerzia più bassa rispetto a una comune pompa di calore, ciò significa che l’impianto è più veloce nel raffrescare o riscaldare gli ambienti. Grazie a innovativi sistemi di gestione individuali o centralizzati è inoltre possibile comandare, anche a distanza, il funzionamento delle unità interne, riducendo i consumi e limitando gli sprechi energetici.
  • Meno danni in caso di perdite: il fatto di utilizzare un gas come fluido vettore limita fortemente i danni legati alle perdite, e questo è un aspetto da non trascurare. Per facilitare l’intervento del tecnico in caso di manutenzioni straordinarie è opportuno predisporre però, in fase di progettazione, diversi valvole d’intercettazione, così da individuare e intervenire più velocemente sul punto in cui si è verificata la perdita.
  • Modularità: un impianto di elevata potenza può essere scomposto in svariati sotto-impianti di potenze inferiori portando benefici alla vita utile del sistema e all’efficienza dello stesso. In questo modo è anche possibile recuperare spazi o zone “morte” senza la necessità di locali tecnici dedicati.
  • Velocità di installazione: questo aspetto è sicuramente un vantaggio, soprattutto se pensiamo alle strutture sanitarie dove è necessario intervenire in tempi rapidi, creando il minor disagio possibile agli ospiti che vi soggiornano. Tuttavia, è sempre necessario affidarsi a un tecnico qualificato e competente in materia e, prima ancora, a un progettista esperto per dimensionare correttamente la potenza dell’impianto in base ai carichi termici, individuare le unità interne ed esterne più adatte, e definire a priori dove dovranno essere posizionati le tubazioni
  • Nessuna canna fumaria o emissione di fumo: le normative legate allo scarico dei fumi sono particolarmente rigide e per chi non le rispetta sono previste sanzioni pecuniarie molto pesanti. Poter contare su un impianto di riscaldamento che non richiede alcuna combustione, oltre a far del bene all’ambiente, semplifica le operazioni di installazione e gestione a livello aziendale.
  • Possibilità di accesso agli sgravi fiscali: l’installazione di un impianto VRF permette di accedere alla detrazione fiscale del 65% o agli incentivi del Conto Termico 2.0, per recuperare parte delle spese sostenute. Inoltre è possibile usufruire dei certificati bianchi e dei finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione da Provincie e Regioni per la promozione dell’efficienza energetica.

Proprio sul tema detrazioni abbiamo scritto una Guida che spiega nel dettaglio quali sono le agevolazioni fiscali dedicate alle aziende. La puoi scaricare qui sotto: è GRATIS e consultabile da qualsiasi dispositivo.

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Categorie: Efficientamento Energetico, VRF

Andrea Pavan

Scritto da Andrea Pavan

MBA, Ingegnere energetico con specializzazione in energetica degli edifici. Da più di 5 anni si occupa di ricerca, sviluppo e product management per applicazioni ad alta efficienza nei settori del condizionamento e della refrigerazione residenziale e commerciale. Vanta prestigiose collaborazioni con i più importanti player del mercato HVAC, sia in campo nazionale sia in quello internazionale.