Blog dell'Efficientamento Energetico per le Aziende

3 Errori più diffusi nell’Industria Lattiero-Casearia

[fa icon="calendar"] 30-nov-2017 11.00.00 / da Massimo Biondani

Massimo Biondani

3errori_industria-lattiero-casearia.jpg
Raggiungere alti livelli di efficienza energetica nella propria azienda è necessario quanto complesso. Il rischio di investire soldi in un intervento sbagliato è dietro l’angolo, soprattutto se non ci si affida a figure professionali qualificate. Gli errori più frequenti commessi dalle imprese dell’industria lattiero-casearia sono quelli comuni un po’ a tutte le realtà industriali. Oggi ti sveliamo le soluzioni per correggerli.

1. Esegui l’audit energetico per capire come sono distribuiti i consumi

Uno degli errori più comuni, quando si parla di efficientamento energetico industriale, è quello di non analizzare a fondo i consumi. Se ti chiedessimo qual è il processo produttivo che consuma di più, sapresti rispondereProbabilmente no, ma sappiamo chi può aiutarti a farlo. La raccolta ed elaborazione di informazioni tecniche, energetiche e logistiche pertinenti allo stabilimento produttivo è compito dell’EGE – Esperto in Gestione dell’Energia. Questa figura certificata secondo la norma UNI CEI 11339 è l’unica, assieme alle Esco, a poter effettuare una diagnosi energetica della tua azienda.

Quest’analisi, obbligatoria per le grandi imprese e le realtà energivore, racchiude al suo interno dati molto importanti per capire lo stato di salute dell’azienda. Conoscere il contesto energetico e i consumi annui dello stabilimento permette di individuare con facilità i potenziali punti di intervento, per efficientare al meglio.

2. Tieni a mente i diversi aspetti che concorrono alla scelta di un generatore di potenza termica destinata alla produzione di vapore

L’industria lattiero-casearia è un settore particolarmente energivoro. L’incidenza della spesa energetica sul fatturato (al netto dell’IVA) è del 5% e spesso questo è dovuto alla presenza di impianti obsoleti e poco efficienti.

In molti caseifici vengono utilizzate ancora caldaie di vecchia concezione magari più volte riqulificate e riparate, che consumano grandi quantità di energia con rendimenti non eccellenti inoltre molto inquinanti. E che quindi andrebbero sostituiti.

Prendiamo le industrie del settore caseario in cui si lavorano formaggi duri, come il Parmigiano Reggiano. Qui la caldaia funziona generalmente in maniera più intensiva solo per alcune ore al mattino, ma deve poter assicurare sempre piena disponibilità nel caso fosse necessario farla ripartire.

Le continue e repentine partenze a freddo oltre a causare forti sollecitazioni alla caldaia e all’impianto se non ben dimensionata la caldaia diventa oggetto di continue manutenzioni/aggiustamenti e causa di elevati consumi.

Cosa fare, allora? Optare per generatori di vapore moderni e altamente efficienti, che possono aiutarti a contenere consumi ed emissioni. Leggi il punto 3 per capire come scegliere la caldaia più adatta alle tue esigenze.

3. Scegli generatori di vapore di ultima generazione

Il vapore è uno dei fluidi di servizio di maggior impiego nell’industria. Per questo installare un generatore di vapore industriale moderno e tecnologicamente avanzato è una scelta saggia e altamente efficiente.

Come scegliere tra i generatori di potenza termica destinati alla produzione di vapore, quello più adatto alla propria attività?

Generalmente nell’industria alimentare si utilizzano generatori a media pressione (fino a 15 bar), ma molti imprenditori prestano poca attenzione alle caratteristiche dell’impianto e si limitano a leggere l’etichetta della vecchia caldaia e a cercare un prodotto simile. Questa disattenzione può costare molto cara.

Per esempio Generatori di vapore bollati a 10-12 bar in aziende dove la pressione necessaria all’utilizzo è di 2-3 bar si è costretti a ridurre notevolmente la pressione in uscita dal generatore, abbassandone così anche il rendimento.

Utilizzando un generatore di vapore non correttamente dimensionato, come in questo caso, si rischia di far funzionare l’impianto sempre ad alte temperature, anche quando non ce n’è bisogno, causando perdite considerevoli di energia termica nei fumi di combustione. Sprechi che poi ti trovi a pagare in bolletta.

Per eventualmente ovviare a questo problema puoi optare per l’installazione sull’impianto di scarico di adeguati dispositivi che consentono di recuperare parte dell’energia termica dispersa.

Con i recuperatori o economizzatori:

  • Aumenti il rendimento globale dell’impianto
  • Migliori le prestazioni della caldaia
  • Ottieni un risparmio non indifferente in bolletta

Oltre a dover essere dimensionato in base alle proprie esigenze, il generatore deve essere efficiente, avere un alto rendimento e contribuire alla salvaguardia ambientale.

Tra i generatori di vapore industriali di ultima generazione, quelli più diffusi sono quelli a tre giri di fumo con fiamma passante, con alte performance in termini di rendimento e facilità di gestione. Oltre ad avere basse emissioni di CO2 e NOx allo scarico dei fumi, come imposto dalla legge, assicurano continuità di esercizio e una riduzione dei costi energetici. Inoltre, grazie all’ampio campo di modulazione, garantiscono alta flessibilità e non necessitano di particolare manutenzione.

I modelli a tre giri di fumo sono da preferire rispetto alle caldaie a inversione di fiamma, anche per il migliore rendimento stagionale.

È comunque difficile stabilire su due piedi qual è la soluzione più adatta per la tua azienda.

Per saperne di più sui generatori di vapore industriali e sugli altri sistemi di riscaldamento ad alta potenza scarica la Guida che trovi qui sotto. È gratis e puoi consultarla da qualsiasi dispositivo.

guida sopravvivenza energetica

Categorie: Generatori di Vapore Industriali

Massimo Biondani

Scritto da Massimo Biondani

Esperto in impianti di generazione calore, caldaie industriali e generatori di vapore. Ha sempre lavorato nel settore dei generatori di calore da subito come progettista di generatori di vapore e ora come responsabile tecnico e di prodotto nella divisione Viessmann industriale.