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Cogenerazione a biomassa per riscaldare risparmiando

[fa icon="calendar"] 16-mag-2017 16.15.00 / da Francesco Tosi

Francesco Tosi

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Nel settore terziario e industriale la spesa di approvvigionamento energetico è tra le maggiori voci di costo, motivo per cui sempre più aziende e strutture alberghiere stanno scegliendo di installare nuove tecnologie per rendersi autonome rispetto ai fornitori di energia.

In una centrale termoelettrica solo il 40% del combustibile è trasformato in energia elettrica mentre la notevole parte rimanente non viene utilizzata, anzi, viene dispersa nell’ambiente sotto forma di calore. Da qui nasce l’idea della cogenerazione: con un solo impianto si ha una doppia produzione di energia basata sul riutilizzo del calore che altrimenti andrebbe disperso.

Oggi è possibile diventare in gran parte autonomi, riducendo costi, consumi ed emissioni, attraverso l’installazione di impianti di cogenerazione.

La cogenerazioneè tra le tecnologie innovative più apprezzate ma ancora poco sfruttate sia in ambito industriale sia in quello privato. Con la cogenerazione è possibile produrre simultaneamente energia termica ed elettrica con un solo impianto, alimentato da una sola fonte primaria tra cui il metano, il biodiesel e le biomasse.

Cogenerazione a biomassa per risparmiare: agevolazioni, consigli e funzionalità

La biomassa è una fonte molto importante di energia rinnovabile. Può essere stoccata, essiccata o utilizzata tale e quale in centrali di cogenerazione. In particolare, il ritorno economico dell’investimento è massimizzato nelle centrali che utilizzano sottoprodotti propri della lavorazione del legno e che alimentano reti di riscaldamento che necessitano costantemente di calore.

Maggiori ambiti di applicazione:

  • Teleriscaldamenti con disponibilità di cippato da filiera corta
  • Segherie di dimensioni medio - grandi che utilizzano il calore per l’essiccazione del legname
  • Produttori di pellet che utilizzano il calore per l’essiccazione della segatura
  • Produttori di pannelli

L’impianto di cogenerazione alimentato a biomassa con turbina ORC (Organic Rankine Cycle) si compone principalmente dei seguenti elementi:

  • Camera di combustione Viessmann Vitoflex con griglia mobile piana o inclinata (in funzione della tipologia della biomassa disponibile) con scambiatore di calore fumi / olio diatermico. La camera di combustione Vitoflex è dotata di tutti i più moderni sistemi per ottimizzare la combustione e la gestione dell’impianto (rimozione automatica delle ceneri, sistemi di preriscaldo aria, ricircolo dei fumi in camera di combustione, ecc). Le emissioni al camino vengono minimizzate grazie all’ottima combustione e all’installazione di opportuni sistemi filtranti

  • Sistema di circolazione dell’olio diatermico che provvede al trasferimento di calore tra la caldaia e il turbogeneratore (temperatura olio 250°C - 300°C)

  • Turbogeneratore ORC utilizza l’energia termica derivante dall’olio diatermico per vaporizzare il fluido organico all’interno dell’evaporatore. Il generatore di corrente collegato alla turbina produce energia elettrica mentre l’energia termica non utilizzata dalla turbina viene ceduta all’acqua tramite il condensatore. Le tariffe incentivanti previste dal Decreto 06/07/2012 permettono buoni ritorni economici per impianti di cogenerazione a biomassa, privilegiando fortemente impianti di piccola taglia (esenzione dal registro fino a 200 kWel)

I nostri esperti Viessmann hanno già supportato aziende, attività commerciali e strutture alberghiere nella scelta di nuovi impianti di cogenerazione per ridurre le spese fino al 50% grazie anche a un corretto dimensionamento, richiedi anche tu la nostra consulenza.

Cogenerazione a biomassa e casi di successo: l’azienda Pedross Spa a Bolzano

L’azienda altoatesina che realizza su mercato mondiale battiscopa e accessori per pavimenti, utilizza i propri scarti di produzione legnosi per produrre energia termica ed elettrica grazie alla cogenerazione. Gli scarti di lavorazione del legname sono sminuzzati e accumulati in un grande silo-torre che alimenta la caldaia a focolare verticale a insufflaggio con camera verticale adatta alla combustione di materiale legnoso di scarto molto secco M-15 20% il quale genera anche polvere durante la sua movimentazione.


Nella stagione fredda il calore prodotto dalla caldaia è utilizzato per riscaldare lo stabilimento di produzione, il reparto uffici e tutti i servizi mentre durante la stagione estiva il calore è ceduto alla rete di teleriscaldamento di Laces per servire le 470 utenze locali. L’energia elettrica prodotta da Predross è invece ceduta interamente alla rete elettrica pubblica mentre quella auto-consumata dall’impianto è pari al 17% del totale di energia elettrica prodotta.


Una soluzione che oltre a ridurre i costi energetici e quelli legati allo smaltimento degli scarti, contribuisce alla tutela dell’ambiente in quanto le risorse impiegate sono a km zero.
La cogenerazione è ancora sottovalutata ma il risparmio per le aziende che l’hanno scelta raggiunge il 30% e in alcuni casi anche il 50% di costi in meno per il mantenimento dell’impianto.


Vuoi saperne di più sulla cogenerazione ad alto rendimento? Nella “Guida Gratuita alla Sopravvivenza Energetica per le Aziende” abbiamo raccolto tutte le informazioni utili per capire quali sono le migliori tecnologie che permettono alle aziende di ridurre notevolmente i costi energetici e termici. Non perdere questa occasione, richiedi la tua copia in formato pdf.

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Categorie: Riscaldamento Industriale, Cogeneratori, Biomassa

Francesco Tosi

Scritto da Francesco Tosi

Dopo aver conseguito una laurea in Ingegneria Civile, ha iniziato a lavorare presso Viessmann nell'ufficio tecnico, dando supporto e consulenza a progettisti ed installatori. Esperto in impianti a biomassa, oggi è responsabile di commessa per gli impianti con alimentazione automatica a cippato e pellet. Segue lo sviluppo di ogni impianto, dalla fase di studio preliminare fino all'installazione in cantiere e alla messa in funzione dell'impianto realizzato.

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